METODI DI PERFORAZIONE nella geotermia a bassa entalpia
Tutti i metodi di perforazione riguardanti fori per la geotermia sono a distruzione di nucleo.
1. CON TRICONO A FORO APERTO (circolazione con fanghi bentonitici)
2. CON TRICONO CON TUBI DI RIVESTIMENTO A SEGUIRE (circolazione con fanghi bentonitici, aria o foams /shampoo)
3. CON HAMMER O MARTELLO A FONDO FORO CON TUBI DI RIVESTIMENTO A SEGUIRE (di norma con i martelli si usa aria in alcuni casi addittivata con foams)
Funzionamento del sistema
1. Perforazione con tricono a foro aperto (circolazione con fanghi bentonitici)
Questa metodologia si può applicare nella perforazione di qualsiasi tipo di terreno (argille, marne, roccia, ghiaie, ecc.) uno dei vantaggi il costo di perforazione inferiore ad altri metodi che vedremo più avanti. Necessita però, nei sistemi più semplici, di una buca dove i fanghi provenienti dalla perforazione vengono fatti decantare prima di essere ancora immessi in circolazione tramite una pompa in dotazione agli impianti. Questi fanghi devono essere poi inviati alla discarica muniti di certificazione. Questa metodologia presenta l'inconveniente di creare un foro le cui pareti non sono omogenee con asperità che alcune volte possono creare problemi alla posa delle sonde, così pure una verticalità fuori della norma può creare gli stessi inconvenienti.
2. Perforazione con tricono con tubi di rivestimento a seguire (circolazione con fanghi bentonitici-aria-foams)
Di norma i tubi di rivestimento a seguire si infiggono nel terreno fino al substrato ed hanno il compito di mantenere il foro più lineare e verticale, inoltre facilitano la posa delle sonde geotermiche.
Quando si raggiunge il substrato (marne, roccia, ecc.) la perforazione prosegue con il solo tricono in quanto le pareti stesse non hanno possibilità di collapsare.
3. Perforazione con hammer o martello a fondo foro con tubi di rivestimento a seguire
Di norma con i martelli a fondo foro si usa aria in alcuni casi addittivata con foams. Come sopra i tubi di rivestimento a seguire si fermano a contatto con il substrato, poi il martello prosegue nel terreno coerente (roccia, conglomerati, marne, ecc.) fino alla profondità voluta.
Con questa metodologia la velocità di esecuzione migliore rispetto alle altre, ha però dei costi non indifferenti dovuti alla produzione di aria in pressione da 12-20bar necessaria per la resa del martello stesso.
I motocompressori impiegati consumano molto gasolio circa 400/600 lt. Giorno a secondo dellimpiego.
Naturalmente la posa delle sonde verticali risulterà più agevolata per il tipo di foro molto più uniforme e verticale.




