Come funziona un impianto di geotermia:
L'impianto di geotermia è così composto:
- Sonda Geotermica Verticale (SGV): situata in profondità per scambiare calore con il terreno
- Pompa di calore: situata all'interno dell'abitazione
Lo scambio di calore con il terreno avviene tramite le
Sonde Geotermiche Verticali installate in profondità per mezzo di una perforazione di circa 130mm di diametro ed a una profondità variabile in funzione dell'energia termica richiesta. A posa effettuata il tutto viene ad essere invisibile in superficie e soprattutto non costituisce ingombro alcuno.
Ogni
SGV costituita da due moduli doppi in polietilene uniti ad U in modo da formare un circuito chiuso (andata-ritorno) all'interno dei quali circola acqua glicolata (anticongelante non tossico). I tubi delle sonde vengono collegati in superficie ad un collettore a sua volta collegato alla pompa di calore.
Il liquido glicolato che circola nelle
SGV assorbe calore dal terreno che in profondità grazie al calore proveniente dal nucleo ed al gradiente termico delle rocce assicura una temperatura più elevata rispetto alla superficie. Tale calore per mezzo delle SGV viene trasportato alle pompe di calore.
Pompa di calore: La pompa di calore è una macchina in grado di trasferire calore, da un corpo a temperatura più bassa (sorgente fredda) ad un corpo a temperatura più alta (pozzo caldo). Il pozzo caldo è costituito dall'aria o dall'acqua da distribuire agli ambienti da riscaldare.
Nell'utilizzo della pompa di calore per riscaldamento, le principali sorgenti fredde dalle quali estrarre il calore gratuito sono:
- Aria
- Acqua
- Terreno / Suolo
Tecnicamente la pompa di calore è costituita da un circuito chiuso, percorso da uno speciale fluido frigorigeno che, al variare delle condizioni di temperatura e di pressione, assume lo stato liquido o di vapore.
Il fluido frigorigeno viene fatto evaporare in una serpentina posta nelle sorgente fredda (SGV - liquido glicolato) dalla quale assorbe il calore necessario all'evaporazione. Successivamente viene compresso (la fase nella quale si fornisce energia primaria alla macchina) e in questo processo la temperatura del fluido aumenta e raggiunge un valore pùi alto di quello del pozzo caldo.
Il fluido viene poi fatto condensare nella serpentina posta nel pozzo caldo al quale cede calore assorbito dalla sorgente fredda più il calore che ha ricevuto durante la compressione.
Il fluido, adesso allo stato liquido, passando attraverso una valvola d'espansione si trasforma parzialmente in vapore e si raffredda, raggiungendo una temperatura più bassa di quella della sorgente fredda. Ritornato,a questo punto, nell'evaporatore, completa l'evaporazione e ricomincia il ciclo.
Invertendo il ciclo si può ottenere il "raffrescamento estivo" sfruttando in questo caso, la temperatura costante del sottosuolo minore di quella esterna durante il periodo estivo.