GRT (Ground Response Test)
Il Ground Response Test (o Geothermal Response Test) è uno strumento utile per supportare la progettazione dei campi di sonde geotermiche a servizio di impianti di potenza media e grande.
L’esecuzione della prova è consigliata per gli impianti di potenza termica superiore a 30kW. Il G.R.T. viene eseguito in-sito, con una strumentazione portatile, su una sonda di prova, che poi diventerà parte integrante dell’impianto.
Attraverso il test vengono misurati i seguenti tre parametri:
- To : temperatura media del terreno indisturbato
- ? : conducibilità termica media del suolo
- Rb : resistenza termica media della sonda
Eventualmente, il test può essere applicato anche a sonde già installate per verificarne il funzionamento, la corretta posa e testarne l’effettiva resa.
Breve descrizione della prova
Un fluido termovettore (solitamente acqua) viene riscaldato tramite una resistenza elettrica e fatto circolare nella sonda, a portata costante, trasferendo calore al terreno. La potenza termica trasferita viene mantenuta costante durante la prova e si misurano le temperature in ingresso e in uscita dalla sonda.
Attraverso un modello matematico, dalla differenza di temperature tra andata e ritorno, si calcolano i tre parametri che descrivono lo scambio termico tra sonda e suolo, attraverso i quali sarà poi possibile valutare la resa termica (W/m) che la sonda può fornire in assenza di fenomeni di impoverimento termico del suolo, per esempio, nell’arco di 25 – 30 anni.
Mediamente la durata della fase di acquisizione dati in cantiere varia da tre a quattro giorni.
In abbinamento al GRT, Acqua Service può offrire una consulenza per la progettazione esecutiva del campo di sonde geotermiche e verificare l’assenza dell’impoverimento termico del suolo a medio-lungo termine utilizzando strumenti software specifici.
